statuto e codice Etico

STATUTO

TITOLO I – COSTITUZIONE

Art. 1. Costituzione, Sede, Durata.

È costituita l’Associazione Trentino Weddings and Events, apolitica, apartitica e non a scopo di lucro. L’Associazione nasce da un’idea di Claudia Antolini.

L’Associazione ha sede nel comune di Baselga di Piné.

Il Direttivo potrà istituire sede amministrativa, uffici operativi e uffici di rappresentanza anche in altre località territoriali, nazionali ed internazionali.

La durata dell’Associazione è illimitata.

TITOLO II – FINALITÀ ED IDENTITÀ DELL’ASSOCIAZIONE

Art. 2. Natura e scopi

L’Associazione raggruppa tutti i professionisti appartenenti alle diverse categorie della filiera del matrimonio che rispondano a due requisiti fondamentali:

– avere una professionalità definita e comprovata esperienza conforme ai requisiti previsti dall’art. 6 del presente Statuto;

– fatturato proveniente prevalentemente o in parte dai matrimoni o per attività strumentali a questi, come la comunicazione e promozione degli stessi.

Possono associarsi anche le Associazioni di categorie professionali di filiera già esistenti o da costituirsi, sempre che il Presidente della associazione stessa abbia ottenuto delibera dal rispettivo Organo Amministrativo per la partecipazione.

L’Associazione perseguirà i seguenti programmi, obiettivi e finalità:

– rappresentare e tutelare le figure professionali e gli interessi della filiera del matrimonio sul mercato e nel confronto istituzionale a livello locale ed internazionale;

– sostenere il territorio verso lo sviluppo del settore “destination wedding”, far conoscere le realtà turistiche, commerciali, storiche e artistiche del Trentino, promuoverne le tipicità e le tradizioni.

– implementare attività di ricerca e rilevamento dati sul territorio trentino per costituire un osservatorio stabile sullo sviluppo del mercato del matrimonio in Trentino Alto Adige, fonte di dati reali per attività di studio, formazione, convegni, seminari e similari.

– tessere relazioni e convenzioni a livello nazionale ed internazionali con associazioni, istituzioni, università, centri di studio e ricerca e fondazioni al fine di condividere i dati del mercato del matrimonio mondiale e studiarne i trend per realizzare modelli di previsione a medio e lungo termine ed assistere gli associati nella programmazione della filiera locale.

– identificare e promuovere le diverse professionalità che compongono e determinano, in vario modo e complessivamente, la filiera del matrimonio, ovvero incoraggiare la nascita delle relative associazioni di categoria.

L’Associazione assiste e tutela gli associati in funzione del riconoscimento e della valorizzazione delle loro attività indifferentemente nel territorio in cui operano ed in quello diverso in cui potrebbero operare, nei confronti dei singoli operatori del settore, delle associazioni di categoria nonché degli enti pubblici e di quelli privati. La rappresentanza e la tutela della categoria e dei relativi interessi si esplicherà in qualsiasi contesto in cui la presenza e l’apporto dell’Associazione sia utile, necessario o conseguente al raggiungimento di tutti gli scopi categoriali, nessuno escluso, con le modalità di volta in volta definite (anche designando propri rappresentanti a rivestire cariche di qualsiasi genere e natura in qualsiasi ente, pubblico o privato).

L’Associazione supporta lo sviluppo professionale e culturale di ogni singolo associato, favorendo e potenziando la cooperazione ed ogni possibile sinergia, interna ed esterna ad essa. In tal senso, promuove iniziative per la valorizzazione delle categorie, attraverso accordi con aziende ed enti, pubblici e privati, che possano ottimizzare i servizi degli associati; svolge tutte le attività che si riconosceranno utili al raggiungimento dei fini istituzionali, anche mediante iniziative di carattere commerciale.

L’Associazione può ed intende aderire, quante volte ciò sia funzionale al miglior perseguimento dei propri scopi in favore degli associati, a federazioni, associazioni ed enti con finalità analoghe, complementari o affini alle proprie.

L’Associazione persegue la diffusione culturale dei principi fondativi nei confronti dei non associati e del pubblico in genere, in quanto promotrice e garante dei modelli procedurali e del livello etico dell’azione professionale degli associati. Incentiva iniziative di interesse comune agli associati nel campo dell’immagine, della promozione e del marketing in genere, anche attraverso l’organizzazione e gestione di seminari, congressi, conferenze, tavole rotonde, dibattiti, mostre, fiere, workshop, e manifestazioni di interesse collettivo, oltre che di corsi di preparazione e formazione professionale, di perfezionamento ed aggiornamento e di scambi culturali.

Art. 3. Marchio e Logo

L’Associazione è contraddistinta dalla sigla “Trentino Weddings and Events” e da un logo che viene allegato al presente Statuto del quale forma parte integrante ed indissolubile. Il logo è di proprietà di Claudia Antolini che ne concede l’uso all’Associazione di anno in anno tramite autocertificazione redatta ogni 1° gennaio.

Sigla e logo sono segni distintivi dell’Associazione ed identificativi della sua immagine. Il loro utilizzo è riservato agli associati, che potranno servirsene solo ed esclusivamente per attestare la propria iscrizione all’Associazione, che di per sé impone agli associati il rispetto delle procedure, delle linee guida e del Codice Etico dell’Associazione, a pena di esclusione. E’ fatto divieto assoluto dell’utilizzo del logo della

Associazione all’interno di campagne pubblicitarie dei singoli associati se non preventivamente approvato dal Direttivo a seguito di formale richiesta da parte dell’associato. L’associato può fare richiesta di Patrocinio alla Associazione redatta in forma scritta ed indirizzata al Direttivo che verifica la validità della iniziativa/evento intrapresa dall’associato e delibera sulla concessione del Patrocinio per la durata del singolo evento. Il Patrocinio non può essere accordato in nessun caso in via permanente, per ulteriori iniziative dello stesso tipo o dello stesso soggetto si fa obbligo di una nuova richiesta.

Art. 4. Quote associative

Le quote associative vengono stabilite dal Direttivo, che ne determina l’importo e la periodicità. Le quote sono fiscalmente detraibili a norma di legge e non sono trasferibili. Il Direttivo può istituire contributi straordinari per realizzare o finanziare specifiche iniziative.

TITOLO III – GLI ASSOCIATI detti “FRIENDS”

Art. 5. Regole di condotta.

Gli associati sono tenuti a conformarsi: A. alle regole di condotta stabilite nel presente Statuto e nella relativa regolamentazione esplicativa di dettaglio, a partire dal Codice Etico; B. alle linee guida ed alle procedure stabilite negli appositi Regolamenti.

Art. 6. Acquisto della qualità di Associato: ammissione.

Potranno essere ammesse all’Associazione le figure professionali legate al mondo del Wedding o coinvolte nella gestione e organizzazione del matrimonio e della coppia.

I requisiti che ciascun aspirante produrrà al momento della richiesta lo qualificheranno all’ingresso in associazione.

La Domanda di Ammissione, redatta nelle forme precostituite e reperibile sul sito internet della Associazione o a semplice richiesta, deve essere comunicata al Consiglio Direttivo tramite invio in modalità raccomandata a/r inviata alla sede legale dell’Associazione, tramite mail all’indirizzo trentinoweddings@gmail.com o compilando il format sul sito.

Il Direttivo esamina la Domanda di Ammissione, salvo determinazione diversa del Direttivo nella prima riunione utile e/o possibile e provvede ad avvisare il candidato del relativo esito, assunto ad insindacabile giudizio, nel minor tempo possibile. Se positivo, il nuovo associato dovrà, a pena di esclusione:

A. accettare formalmente lo Statuto; il Codice Etico; le linee guida e le procedure stabilite negli appositi Regolamenti (se ed in quanto esistenti) ed osservarne il contenuto;

B. pagare la quota associativa di 400 euro annue.

Art. 7. Diritti e doveri degli associati.

Tutti gli associati, il cui numero è illimitato, godono dei diritti e devono attenersi ai doveri previsti dallo Statuto, dal Codice Etico e dai Regolamenti (se ed in quanto esistenti). Tali diritti e doveri decadono con la cessazione dell’appartenenza all’Associazione. L’associato che riveste particolari cariche cesserà da esse automaticamente al momento della cessazione dalla qualità di socio o, comunque, secondo quanto deliberato dal Direttivo.

Tutti gli Associati hanno diritto di:

i. partecipare alle assemblee e alla vita dell’Associazione, anche frequentandone i locali che saranno eventualmente messi a disposizione;

ii. esporre eventuali proposte e richieste, mirate allo sviluppo della categoria e dell’Associazione, inviando comunicazione scritta al Direttivo;

iii. contribuire personalmente ed economicamente alle iniziative dell’Associazione;

iv. prestare la propria collaborazione agli organi sociali;

v. essere sostenuti nelle proprie iniziative commerciali e istituzionali, se in linea con gli obiettivi dell’Associazione;

vi. beneficiare dei servizi offerti agli associati, se ed in quanto erogati e, comunque, beneficiare delle attività associative e dei relativi effetti;

vii. beneficiare dell’utilizzo del marchio e del logo dell’Associazione, secondo il regolamento cui è disciplinato, quale simboli di appartenenza all’Associazione ed al relativo progetto.

Tutti gli Associati hanno il dovere di:

i. accettare, condividere e rispettare lo Statuto dell’Associazione;

ii. rispettare le regole di comportamento contenute nello Statuto, nel Codice Etico e nei Regolamenti (in quanto esistenti);

iii. non promuovere attività che possano essere lesive o in concorrenza con quelle promosse dall’Associazione;

iv. contribuire al sostentamento dell’Associazione con il versamento delle quote associative;

v. garantire una partecipazione attiva alla vita e allo sviluppo dell’Associazione, condividendo materiale e informazioni che possano essere utili alla crescita del progetto associativo

Art. 8. Perdita della qualità di associato.

La qualità di associato cessa in caso di decesso, di estinzione della persona giuridica o di recesso volontario.

Cessa altresì nei seguenti casi, con delibera del Direttivo:

i. per mancato pagamento della quota associativa nei termini stabiliti;

ii. per la perdita dei requisiti oggettivi;

iii. per la violazione dei doveri statutari, etici e/o regolamentari, quante volte sia previsto in caso di sanzione per omissioni gravi;

iv. per la violazione delle procedure stabilite (se ed in quanto ciò arrechi danno anche solo reputazionale all’Associazione);

v. per assenza reiterata dalla vita associativa, quante volte sia stata richiesta o stabilita la partecipazione dell’associato come momento partecipativo inderogabile;

vi. in generale, a causa della indegnità consistente nell’avere assunto comportamenti contrari al raggiungimento delle finalità dell’Associazione.

In caso di perdita della qualifica, prima della scadenza del tesseramento e per delibera del Direttivo, verrà inviata all’associato comunicazione ufficiale a mezzo raccomandata. Indipendentemente dalla causa di cessazione, la quota associativa ed i contributi versati rimangono definitivamente acquisiti dall’Associazione.

L’associato può recedere prima della scadenza del tesseramento in essere previa comunicazione al Direttivo da inviare a mezzo raccomandata, comunicando le motivazioni della rinuncia. La quota associativa e i contributi versati restano comunque definitivamente acquisiti dall’Associazione.

TITOLO IV – ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Art. 9. Organi dell’Associazione.

Sono organi dell’Associazione l’Assemblea, il Direttivo, il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario ed il Tesoriere.

Art. 10. Assemblea Generale.

L’ Assemblea Generale è costituita da tutti gli associati.

L’Assemblea Generale può essere ordinaria o straordinaria.

L’Assemblea ordinaria:

i. elegge il Direttivo ed il Consiglio di Indirizzo (tranne i primi all’atto della fondazione della Associazione);

ii. approva il bilancio consuntivo;

iii. approva il Codice Etico ed i Regolamenti.

iv. delibera sugli indirizzi e sulle direttive generali dell’associazione e su tutti gli argomenti che non rientrano nella competenza dell’Assemblea Straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame.

i. delibera sulle modifiche allo Statuto;

ii. delibera sullo scioglimento dell’Associazione e sugli adempimenti relativi.

L’Assemblea Generale ordinaria è convocata dal Presidente almeno una volta l’anno in seduta plenaria o in tutte le occasioni in cui il Presidente, sentito il Direttivo, dovesse ritenerlo necessario per tutelare gli interessi degli associati.

L’Assemblea Generale è convocata mediante avviso spedito a ciascun associato a mezzo posta elettronica almeno 10 (dieci) giorni prima di quello della adunanza.

Partecipano all’Assemblea Generale tutti i soci che, alla data della convocazione, siano in regola con il versamento della quota associativa.

Gli associati aventi diritto di voto che dovessero prevedere di essere assenti potranno farsi rappresentare con delega scritta di proprio pugno oppure potranno, mediante raccomandata autografa inviata al Direttivo, esprimere il loro parere sugli argomenti all’ordine del giorno ed esercitare per iscritto il voto. La lettera dovrà essere personale ed avràvalore di un voto qualunque sia il numero dei firmatari e purché essa giunga al Direttivo almeno 3 (tre) giorni prima dell’assemblea.

Le adunanze dell’Assemblea Generale si svolgono presso la sede dell’Associazione o presso altra sede designata dal Direttivo in relazione alle esigenze di spazio.

Le adunanze dell’Assemblea Generale sono valide in prima convocazione quando vi sia presente fisicamente o mediante lettera raccomandata almeno la metà degli associati aventi diritto di voto più uno ed in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli Associati presenti ed aventi diritto di voto.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta di voti.

L’Assemblea Generale è presieduta dal Presidente del Direttivo il quale ne farà redigere il verbale dal Segretario.

Art. 11. Direttivo COSTITUITO DAI “FOUNDERS”.

Il Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione ed ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.

Il Direttivo è composto dal Presidente, dal Vicepresidente, dal Tesoriere, dal Segretario e da coloro che vengono definiti “Founders” e resta in carica per cinque anni. Le cariche non possono essere cumulate, sono rinnovabili a tempo indeterminato e sono a titolo onorifico, non essendo prevista nessuna retribuzione. In casi eccezionali potrà essere accordato un rimborso spese forfetario, purché vengano rispettati i principi della massima economicità ed efficienza.

Le predette cariche saranno assunte sempre da esponenti delle macro categorie in seno all’associazione.

Il Direttivo si riunisce almeno una volta ogni trimestre ed ogni qualvolta lo richieda uno dei suoi componenti, con avviso trasmesso via posta elettronica. Il Direttivo è validamente costituito quando siano presenti almeno due dei suoi membri. Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti dei presenti ed il voto del Presidente vale doppio.

Il Direttivo può assumere con proprio regolamento interno modalità di riunione e votazione differenti con deliberazione assunta da ¾ dei suoi componenti.

Di ciascuna riunione del Direttivo deve essere redatto verbale a cura del Segretario, per essere obbligatoriamente approvato da tutto il Direttivo con sottoscrizione di ciascun componente e sottoscritto in calce dal Presidente e dal Segretario Generale. L’approvazione del verbale può essere differita alla riunione del Direttivo immediatamente successiva e rimane precondizione per poter validamente instaurare tale riunione e discutere degli argomenti suoi propri.

Sono compiti del Direttivo:

i. provvedere alla gestione amministrativa ordinaria e straordinaria dell’Associazione;

ii. provvedere alla formulazione dei bilanci ed alla redazione delle relazioni annuali di gestione;

iii. deliberare su ogni atto patrimoniale e finanziario;

iv. istituire ed organizzare sede amministrativa, uffici operativi e uffici di rappresentanza anche in altre località territoriali, nazionali ed internazionali, eventualmente delegandovi appositi responsabili.

v. deliberare l’adesione, quante volte ciò sia funzionale al miglior perseguimento degli scopi associativi in favore degli associati, a federazioni, associazioni ed enti con finalità analoghe, complementari o affini a quelle associative.

vi. deliberare sulle collaborazioni e/o convenzioni con aziende, enti, agenzie o altri soggetti di tal fatta, pubblici o privati, e disporre su quanto sia utile al raggiungimento degli scopi dell’Associazione ed al fine di ottimizzare i servizi degli associati;

vii. svolgere e deliberare tutte le attività riconosciute utili al raggiungimento dei fini istituzionali, anche mediante iniziative di carattere commerciale;

viii. in generale, provvedere alla realizzazione delle finalità indicate all’Art. 2.

Art. 12. Presidente.

Il Presidente del Direttivo è anche Presidente dell’Associazione e presiede di diritto all’Assemblea Generale.

Il Presidente ha la rappresentanza legale ed amministrativa dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio e può nominare procuratori alle liti e procuratori per determinati atti o categorie di atti. Nei casi urgenti, qualora il Presidente fosse assente e/o impedito, le sue attribuzioni sono esercitate dal Vice Presidente o da un altro membro del Direttivo per mezzo di delega scritta e sottoscritta dal Presidente.

Art. 13. Vice Presidente.

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento o nelle mansioni per le quali venga appositamente delegato.

Art. 14. Segretario.

Il Segretario redige e custodisce i verbali del Direttivo, e della Assemblea Generale o di tutte le altre assemblee che dovessero tenersi, occupandosi della pubblicazione delle relative convocazioni secondo

le direttive del Presidente o del Direttivo. Assiste il Presidente, da cui può essere delegato al compimento di delegati atti, ulteriori rispetto a quelli istituzionali che gli sono propri.

Art. 15. Tesoriere.

Il Tesoriere ha la responsabilità e gestisce la cassa dell’Associazione ed i relativi conti e rendiconti; si occupa della riscossione delle entrate ed esegue i pagamenti su mandato sottoscritto del Presidente; redige i bilanci.

TITOLO V – PATRIMONIO DELL’ASSOCIAZIONE

Art. 16. Patrimonio dell’Associazione.

Il Patrimonio dell’Associazione è formato dalle quote sociali ordinarie e straordinarie; dai proventi delle iniziative sociali; dalle quote una tantum richieste per il sostegno di specifiche iniziative; dai corrispettivi

per eventuali servizi a domanda individuale; da eventuali disposizioni testamentarie e da donazioni; dai beni mobili ed immobili che a qualunque titolo vengono in possesso dell’Associazione.

Le entrate dell’Associazione sono costituite dalle quote versate dagli associati nella cifra che verrà fissata dal Direttivo, da oblazioni e da contributi che comunque possono pervenire alla Associazione.

Gli associati non potranno chiedere a nessun titolo o per qualsivoglia motivo la divisione del fondo dell’Associazione, né pretendere la quota di recesso, dal momento che qualsiasi somma e/o conferimento,

una volta effettuato, rimane definitivamente acquisito al patrimonio dell’Associazione.

Art. 17. Esercizio sociale e bilanci.

Gli esercizi sociali si iniziano il 1° gennaio e si terminano il 31 dicembre di ogni anno.

Alla fine di ogni esercizio sono compilati il bilancio preventivo ed il bilancio consuntivo, che vengono sottoposti all’Assemblea Generale unitamente alle relazioni sull’attività della Associazione.

Il bilancio consuntivo deve essere approvato dall’Assemblea Generale ogni anno entro la fine del mese di aprile, salvo comprovata deroga in caso di necessità o impedimento.

Art. 18. Scioglimento dell’Associazione.

L’eventuale scioglimento dell’Associazione deve essere deliberato dall’Assemblea Generale con voto favorevole dei tre quarti di voti dei soci eventi diritto di voto.

In caso di scioglimento dell’Associazione si procederà alla nomina di un collegio liquidatore e gli eventuali fondi disponibili verranno devoluti a Enti Benefici senza scopo di lucro (cd. no profit), proposti dal Consiglio Direttivo e previa delibera dell’Assemblea Generale.

Art. 19. Rinvio.

Per quanto non previsto nel presente Statuto si applicano le norme del Codice Civile e, in generale, dell’ordinamento vigente.

Art. 20. Foro competente

Il foro competente è il Tribunale di Trento.

Codice Etico Trentino Weddings and Events

Il presente Codice Etico stabilisce i principi e le regole di condotta che ciascun associato, che rivesta o meno cariche operative in associazione, è tenuto ad osservare nei rapporti tra associati. Nel sottoscrivere

lo statuto gli associati sottoscrivono il codice etico dichiarando allo stesso tempo di ispirarsi agli stessi principi nello svolgimento della propria attività professionale.

I soci sono personalmente responsabili dei comportamenti in conflitto con il presente Codice Etico e sono passibili di sanzioni e decadenza della qualità di associato per la violazione dei principi e delle regole contenute in esso. Le modalità di applicazione delle sanzioni e di decadenza sono stabilite nello Statuto, Art.8

PRINCIPI GENERALI

Con lo scopo di rappresentare gli associati portatori di diverse esigenze di categoria ma del medesimo interesse a tutelare l’industria del matrimonio a cui appartengono, l’associazione riconosce:

la centralità del libero mercato

l’indipendenza del singolo imprenditore

il requisito imprescindibile dell’operare nella legalità

l’importanza del rispetto reciproco basato su correttezza, buona fede, concorrenza leale tra gli associati,

verso i propri clienti e verso terzi.

NORME DI CONDOTTA DEI SOCI

Legalità

Nell’esercizio della propria attività i soci sono tenuti al rispetto delle normative vigenti in tema di lavoro, sicurezza sul lavoro e contratti di lavoro con clienti, fornitori e dipendenti nonché in tema di tutela dell’ambiente.

Rapporto con il cliente

I soci sono tenuti a:

– fondare il rapporto con la propria clientela sui principi di correttezza, trasparenza ed efficienza

– garantire la prestazione al cliente con preventivi e contratti chiari e dettagliati in termini di costi e responsabilità contrattuali delle parti, nel rispetto della vigente normativa in materia di privacy.

– fare una comunicazione promozionale corretta e veritiera astenendosi da promozioni pubblicitarie ingannevoli nei confronti del cliente o lesive della professionalità della categoria di appartenenza o

genericamente della industria del matrimonio

Relazioni tra i soci

Tutti i soci hanno pari dignità, indipendentemente dalla categoria di appartenenza e dalle dimensioni della loro azienda.

I soci si impegnano a gestire la propria attività nel rispetto della persona e dell’attività dei diretti competitors al fine di garantire la concorrenza leale all’interno della propria categoria di appartenenza e della filiera tutta, in particolare attraverso l’applicazione di tariffe per i servizi offerti e costi dei prodotti venduti congrui alla loro professionalità e al mercato vigente.

Servizi, consulenze e prodotti gratuiti non sono pertanto mai pubblicizzabili ed applicabili solo una tantum e pro bono.

Si impegnano altresì ad astenersi da messaggi che possano screditare o danneggiare il lavoro o l’immagine dell’Associazione, dei soci o della categoria di appartenenza o del mercato degli eventi in genere nel

corso delle loro attività quotidiane o promozionali/commerciali.

Ai soci è fatto obbligo del rispetto della proprietà intellettuale di idee e prodotti dei competitors, degli associati tutti e generalmente di terzi ed è sollecitato l’uso dei credits sui social quando si pubblicano

eventi in cui compare il lavoro di altri fornitori.

Trentino Weddings and Events è una associazione i cui scopi sono altresì quelli di fare rete fra professionisti nel rispetto di ciascuno e di accrescere il numero di associati e affiliati al fine di rendere il territorio in cui si opera appetibile verso il cliente interno e estero, pertanto le relazioni fra associati risultano essere fondamentali per la crescita dell’Associazione stessa.

Vita associativa

Nell’ambito della vita associativa i soci si impegnano a:

– partecipare in maniera propositiva alle assemblee generali e a svolgere gli eventuali incarichi assunti a seguito di nomina con diligenza, responsabilità ed equilibrio

– non usare la propria posizione all’interno degli organi associativi per l’ottenimento di vantaggi personali diretti o indiretti

– tenere riservate le informazioni di cui vengono a conoscenza in virtù del mandato ricevuto, che non potranno essere utilizzate per ottenere indebiti vantaggi a discapito dell’Associazione e dei soci

– rimettere il mandato in caso di conflitto di interessi o di impossibilità sopraggiunta a garantire la propria imparzialità ed indipendenza nello svolgimento delle funzioni assunte per nomina.

Il socio che sia anche membro di altre associazioni di categoria, federazioni, sindacati o che rivesta incarichi pubblici amministrativi o politici avrà cura di non arrecare mai discredito al prestigio e all’immagine

dell’Associazione e dei suoi organi. Si impegnerà altresì a tenere l’associazione informata su tematiche, normative, proposte e qualsiasi altra informazione rilevante ai fini della natura e degli scopi stessi

dell’associazione.